Categories

Mistress Ludovica Luxury - So Lucky To Be At Our Feet - Ft. Mistress Gaia - Italian Femdom

Added: 06-07-2026
+10% DAYS OF MEMBERSHIP KEEP2SHARE.CC
Click on lock to get the link and watch online


Siamo sdraiate comode sul letto grande, io e la mia amica mistress, con i cuscini sistemati alla perfezione dietro la schiena, gambe allungate, aria rilassata e di totale controllo. Ci fumiamo una sigaretta dopo l’altra, tiri lenti e profondi, chiacchierando del più e del meno: pettegolezzi, programmi per il weekend, discorsi da donne senza nessuna fretta al mondo.Ai piedi del letto c’è il nostro schiavo, seduto per terra esattamente dove deve stare. Schiena dritta contro il bordo del materasso, testa leggermente inclinata all’indietro, bocca spalancata al massimo. Oggi il suo unico compito è fare da posacenere umano. Non fiata, non si muove di un millimetro se non glielo ordiniamo. Ogni tanto scuotiamo la cenere direttamente sulla sua lingua, la vediamo cadere piano, grigia e calda, e depositarsi lì. Lui la tiene ferma, la trattiene, quasi la respira, mentre noi continuiamo a parlare come se fosse aria.Accanto a noi, sul pouf basso, abbiamo appoggiato i nostri piedi nudi, ancora caldi dalla giornata. Ogni tanto uno di noi li muove piano, li sfrega tra loro o li allunga per sfiorargli la guancia, il petto, giusto un tocco leggero per ricordargli il suo posto, poi torniamo a ignorarlo completamente.Verso la fine, quando la sigaretta è quasi finita, la mia amica fa quel sorrisetto malizioso. Avvicina la brace accesa alla sua lingua e la spegne lentamente, premendo con calma, girando il mozzicone per far sfrigolare bene la brace sulla pelle bagnata. Lui sussulta appena, un gemito soffocato gli scappa, ma la bocca resta spalancata, obbediente. Io faccio lo stesso con la mia: stessa pressione lenta, stesso bruciore, stesso odore di sigaretta bruciata e lingua scottata che si mescola.E poi arriva il tocco finale: tiriamo fuori le gomme da masticare che teniamo in bocca da un pezzo, calde, appiccicose, piene della nostra saliva. Una dopo l’altra gliele lasciamo cadere sulla lingua, proprio sopra la cenere e i segni freschi delle bruciature. “Ingoia tutto” gli dico con quella voce calma, morbida e letale. Lui chiude finalmente la bocca, fa fatica a mandare giù, faccia rossa, occhi lucidi di quell’umiliazione perfetta mista a devozione totale.Restiamo lì un attimo a guardarlo, soddisfatte, prima di riprendere a chiacchierare come se niente fosse successo. Lui resta in ginocchio, bocca ancora un po’ aperta, con in gola il sapore di fumo, cenere, pelle bruciata e gomma masticata. Esattamente dove deve stare.Il posacenere perfetto.


mp4 | 1920*1080 | 1,02 GB | 00:07:31





Related news

Comments

Add comment